La terapia CAR-T apre nuove prospettive nel trapianto di rene, rendendo possibili interventi anche in pazienti ad alto rischio di rigetto.
Il congresso ASCO 2026 ha presentato importanti aggiornamenti sulle nuove strategie terapeutiche in oncologia, con focus su melanoma, pancreas, fegato, mammella e vescica.
Nuovi dati confermano il ruolo della terapia ormonale intensificata nel ridurre il rischio di recidiva del tumore della prostata ad alto rischio.
L’immunoterapia continua ad avanzare: nuove possibilità di cura anche per tumori spesso diagnosticati in fase avanzata, come esofago e stomaco, oltre al polmone. Biomarcatori e ricerca guidano la personalizzazione.
In Italia aumentano i casi di melanoma: la localizzazione varia tra uomini e donne (dorso/torace negli uomini, gambe nelle donne) e riflette abitudini di esposizione al sole. Prevenzione e controlli restano fondamentali.
Uno studio italiano (CNR + IRCCS San Raffaele) pubblicato su Nature Communications chiarisce una nuova funzione della proteina MeCP2, aprendo prospettive per terapie geniche nella Sindrome di Rett.
AIFA ed EMA pubblicano una guida per aiutare pazienti e caregiver a riconoscere e evitare le false cure con cellule staminali, spesso vendute online o proposte come “miracolose”. Informarsi è il primo strumento di tutela.
Negli ultimi 10 anni in Europa gli studi clinici oncologici si sono dimezzati: dal 18% al 9% del totale mondiale (2013–2023). Un calo simile anche negli USA (-34%), con possibili ricadute su ricerca e accesso alle cure.
L’ipercolesterolemia familiare è una patologia ereditaria che causa livelli molto alti di colesterolo LDL e aumenta il rischio di aterosclerosi, infarto e ictus. La terapia genica apre nuove prospettive.
A new human neuromuscular organoid model aims to replicate cancer-induced muscle cachexia, overcoming in vivo and in vitro limitations and bringing research closer to patient-relevant conditions.