In Italia aumentano i casi di melanoma: la localizzazione varia tra uomini e donne (dorso/torace negli uomini, gambe nelle donne) e riflette abitudini di esposizione al sole. Prevenzione e controlli restano fondamentali.
Uno studio italiano (CNR + IRCCS San Raffaele) pubblicato su Nature Communications chiarisce una nuova funzione della proteina MeCP2, aprendo prospettive per terapie geniche nella Sindrome di Rett
Negli ultimi 10 anni in Europa gli studi clinici oncologici si sono dimezzati: dal 18% al 9% del totale mondiale (2013–2023). Un calo simile anche negli USA (-34%), con possibili ricadute su ricerca e accesso alle cure.
Un trial clinico italiano suggerisce che il trapianto di microbiota da donatore può aumentare l’efficacia dell’immunoterapia nel tumore al rene, modulando i batteri intestinali. Studio pubblicato su Nature Medicine.
Uno studio preclinico pubblicato su Molecular Therapy descrive una terapia genica con cellule staminali ematopoietiche
Un importante passo avanti nella cura del tumore del retto: lo studio clinico NO-CUT, pubblicato su The Lancet Oncology, apre nuove prospettive terapeutiche migliorando l’approccio clinico tradizionale.
Scoperti nuovi biomarcatori nel sangue in grado di segnalare la sclerosi multipla fino a sette anni prima dei sintomi. Una svolta nella diagnosi precoce e nella ricerca neurologica.
Scoperti nuovi RNA circolari utili come marcatori della leucemia linfatica cronica: indicatori chiave delle forme più aggressive della malattia.
Il centromero, da sempre zona oscura della genetica, emerge come elemento chiave nella copia del DNA umano: una struttura complessa ora leggibile come un vero e proprio codice a barre.
Nonostante investimenti contenuti in ricerca biomedica, l’Italia si posiziona al quarto posto in Europa per numero di sperimentazioni cliniche attive dal 2022, dietro solo a Spagna, Francia e Germania.